Sentieri di pace Onlus

Non c’è una strada per la Pace. La PACE è la strada che possiamo tracciare solo percorrendola (Gandhi)

Venerdì 1 Gennaio si celebrerà, come da tradizione ormai consolidata, la Giornata Mondiale della Pace giunta alla cinquantaquattresima edizione.” La cultura della cura come percorso di Pace ” è il tema proposto quest’anno da Papa Francesco e mette in risalto la cura del nostro prossimo e del creato allo scopo di costruire una società fondata su rapporti di fratellanza.
La cultura della cura è necessaria per debellare la cultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, è quella cultura che fin dalla Genesi descrive l’affidamento ad Adamo da parte di Dio Creatore del giardino dell’Eden e che rappresenta la fiducia che Dio ripone nell’uomo facendolo signore e custode dell’intera creazione.
E’ quindi Dio Creatore il modello della cura che poi trova attuazione nel ministero di Gesù, successivamente dei suoi discepoli fino a divenire fondamento dei principii della Dottrina sociale della Chiesa ( promozione della dignità e dei diritti della persona, servizio del bene comune, espressione del modo concreto di esprimere l’amore per il prossimo mediante la solidarietà, salvaguardia del creato ).
Trovate qui il link per il messaggio di Papa Francesco dedicato alla celebrazione della 54ma Giornata Mondiale della Pace.
A tutti voi e alle vostre famiglie giungano i migliori Auguri di Buon Anno da parte mia e dei componenti il Consiglio Direttivo,
Maurizio Ferrari

Questo è il link del Vaticano per scaricare la lettera di Papa Francesco:

https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/peace/documents/papa-francesco_20201208_messaggio-54giornatamondiale-pace2021.html

Un GRAZIE immenso a tutti voi, soci e simpatizzanti di Sentieri di Pace per la fiducia che avete continuamente riposto nella nostra Associazione.
A questo doveroso ringraziamento consentiteci di aggiungere un fraterno augurio, a voi e alle vostre famiglie , di BUON NATALE !

I componenti del Consiglio Direttivo: Daniela Urru Baldazzi, Marinella Merighi, Francesca Strazzari, Mauro Bergami, Maurizio Ferrari, Fausto Fracca, Paolo Marani, Cesare Strazzari, Jacopo Zacchiroli, Massimo Zappoli

Quattro settimane prima di Natale avviene qualcosa di molto importante: un grande angelo discende dal cielo per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. Indossa un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di Pace. La maggior parte delle persone non se ne accorge perché sono troppo occupate a fare altro. Ma l’angelo canta con voce profonda e solamente coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo.
Egli canta:” Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Siate desti, apritegli la porta!”
E’ oggi che questo angelo passa e parla a tutti gli uomini. E coloro che lo sentono si mettono a preparare il Natale accendendo candele , simbolo del prevalere della luce sulle tenebre , del trionfo del bene sul male.
Buon Avvento a tutti voi e alle vostre famiglie

………. e non manca di manifestarsi nei momenti che ci sembrano più difficili: quello che segue e che riguarda la nostra Associazione è un piccolo episodio che ne conferma l’immancabile esistenza.

Capita spesso di trovare nella propria buchetta della posta un tipo di corrispondenza che, dopo un rapido esame, è destinato al bidone della carta da riciclare: non è raro che questa corrispondenza giaccia per un po’ di giorni in un angolo recondito della casa in attesa di fare la fine descritta assieme ad altra che nel frattempo è arrivata. Anche nella nostra canonica, da circa un mese, giaceva una pila di questo tipo di corrispondenza destinata al bidone delle immondizie: questa mattina, mentre faceva colazione, Don Arnaldo ha iniziato a sfogliare una di queste pubblicazioni e ad un certo punto ha avvertito al tatto un inusuale spessore.Incuriosito, ha notato che fra le due pagine successive di questa pubblicazione c’era una piccola busta indirizzata a Sentieri di Pace. Cos’era probabilmente successo ? Che questa piccola busta, infilata all’incirca un mese fa nella buchetta della posta della canonica, aveva trovato rifugio all’interno della pubblicazione citata senza farsi minimamente notare. Soltanto quindi casualmente il nostro parroco emerito si è accorto della presenza della busta fra i fogli della pubblicazione e me l’ha subito comunicato. E’ stato un puro caso o è intervenuta la Provvidenza? 
Grande è stata la sorpresa quando ho aperto questa busta all’interno della quale c’erano, inserite fra 2 biglietti da visita privi di qualunque commento, alcune banconote.All’ignoto benefattore che ha disposto di donarci la somma di 500 € va il più vivo ringraziamento dell’Associazione per questo bel gesto che dimostra nei fatti l’esistenza della parola Provvidenza: sì, la Provvidenza, intesa come l’ordine concepito da Dio per dirigere ciascuna delle cose create al proprio fine, esiste ed è il dono, l’avvenimento che giunge inaspettato quando più è necessario.E’ il caso di questa donazione disposta da una generosa persona a favore della nostra Associazione che, come tutte le realtà similari, ha dovuto far fronte ad un anno veramente difficile causa Coronavirus e la conseguente cancellazione di tutte le nostre usuali iniziative che da sempre sono state la fonte di finanziamento dei nostri progetti.

Pietro da Cortona – Il trionfo della divina Provvidenza – affresco sulla volta del primo piano di palazzo Barberini

a tutti voi che, anche in un anno difficile come quello che sta andando a terminare, ci avete consentito di dare continuità ai nostri progetti.
Grazie a voi non è andata in quarantena la carità in virtù delle offerte che ci sono pervenute in quest’ultimo periodo e grazie al successo che avete decretato per la nostra ultima iniziativa: il primo calendario al quale abbiamo dato luogo è stato stampato in 504 copie e ad oggi ne sono rimaste invendute 3.

Non potendo dar corso, causa coronavirus, alle proposte che da sempre avevano costituito la fonte dei finanziamenti dei nostri progetti ( pranzi, cene, bar in piazza, lotteria, gita, vista a mostre,…… ) avevamo pensato a questa nuova iniziativa e i fatti ci hanno dato ragione.

Potremo quindi, ad esempio, fare in modo che i bambini brasiliani che frequentano l’asilo nell’isola di Marajò possano vivere in ambienti più confortevoli: il pavimento di nudo cemento verrà a breve termine piastrellato e ciò consentirà loro di vivere in ambienti più sani e confortevoli.

Per quest’anno quindi daremo continuità al progetto Brasile ( asilo di Marajò e Casa Famiglia Chiappini ) e al progetto Bosnia ( borse di studio per studenti meritevoli ), assicureremo le cure di un fisioterapista ai ragazzi disabili del Centro Blagoveshtenie gestito dalla Caritas Sofia e il sostegno economico indirizzato al recupero delle bambine di strada gestito dalle suore salesiane ad Haiti. Non verrà meno il nostro aiuto a Corazon Solidario in Uruguay per la casa di accoglienza sorta per iniziativa del sacerdote dehoniano Padre Francesco Bottacin e destinata ad adolescenti che vivono in condizioni di vulnerabilità così come continueremo la nostra attività di Farmaco Amico che da qualche anno ci vede impegnati nei Comuni di Castel San Pietro, Dozza e Ozzano nel recupero farmaci che vengono poi ceduti gratuitamente alle sedi bolognesi di ANT e SOKOS.

Il prossimo anno non si presenta, in termini di previsioni, meno problematico: l’esortazione è di continuare a guardare con fiducia al futuro, a credere nella Provvidenza e al fatto che prima o poi questa guerra vedrà la sconfitta del coronavirus e l’umanità vincente tornerà alle sane abitudini di un tempo, per il momento

GRAZIE A TUTTI VOI!!

E’ la novità che avevamo da alcuni mesi in cantiere e che abbiamo reso disponibile: è un semplice calendario 2021 della famiglia nel quale quindi ogni componente ha una sua colonna riservata per prendere nota degli appuntamenti del mese. Ogni mese è costituito da 2 fogli formato A4 uniti da una spirale nel lato di lunghezza inferiore ( 21 centimetri ) e dotato di opportuno foro per il fissaggio alla parete a mezzo chiodo.L’ingombro totale risulta quindi di 21 x 60 centimetri con la pagina superiore che riporta per ogni mese le foto più significative dei progetti sostenuti da Sentieri di Pace
( è riportato come esempio in fondo al presente articolo il mese di Agosto ).
Il contributo spese è di 10 € ( ovviamente chi volesse offrire di più non ci farà uno sgarbo! ), le prenotazioni possono avvenire a mezzo mail o mediante cellulare telefonando o inviando un messaggio WhatsApp al sottoscritto ( 335 7069286 ) oppure ad uno dei componenti del Consiglio Direttivo che sarà ben lieto di prendere nota delle vostre prenotazioni.
Una raccomandazione: fatene oggetto di regalo non solo alla vostra famiglia ma anche ai vostri amici e conoscenti!  In questo modo contribuirete a finanziare i nostri progetti che, causa pandemia, rischiano di non essere sostenuti per il futuro.

Al termine dell’incontro internazionale promosso il 20 Ottobre a Roma dalla Comunità di Sant’Egidio per la preghiera tra i rappresentanti delle grandi religioni mondiali, Papa Francesco ha lanciato dalla Piazza del Campidoglio un forte messaggio per la Pace.

Convenuti a Roma nello “spirito di Assisi”, spiritualmente uniti ai credenti di tutto il mondo e alle donne e agli uomini di buona volontà, abbiamo pregato gli uni accanto agli altri per implorare su questa nostra terra il dono della pace. Abbiamo ricordato le ferite dell’umanità, abbiamo nel cuore la preghiera silenziosa di tanti sofferenti, troppo spesso senza nome e senza voce. Per questo ci impegniamo a vivere e a proporre solennemente ai responsabili degli Stati e ai cittadini del mondo questo Appello di Pace.
In questa piazza del Campidoglio, poco dopo il più grande conflitto bellico che la storia ricordi, le Nazioni che si erano combattute strinsero un Patto, fondato su un sogno di unità, che si è poi realizzato: l’Europa unita. Oggi, in questo tempo di disorientamento, percossi dalle conseguenze della pandemia di Covid-19, che minaccia la pace aumentando le diseguaglianze e le paure, diciamo con forza: nessuno può salvarsi da solo, nessun popolo, nessuno!
Le guerre e la pace, le pandemie e la cura della salute, la fame e l’accesso al cibo, il riscaldamento globale e la sostenibilità dello sviluppo, gli spostamenti di popolazioni, l’eliminazione del rischio nucleare e la riduzione delle disuguaglianze non riguardano solo le singole nazioni. Lo capiamo meglio oggi, in un mondo pieno di connessioni, ma che spesso smarrisce il senso della fraternità. Siamo sorelle e fratelli, tutti! Preghiamo l’Altissimo che, dopo questo tempo di prova, non ci siano più “gli altri”, ma un grande “noi” ricco di diversità. È tempo di sognare di nuovo con audacia che la pace è possibile, che la pace è necessaria, che un mondo senza guerre non è un’utopia. Per questo vogliamo dire ancora una volta: “Mai più la guerra!”.
Purtroppo, la guerra è tornata a sembrare a molti una via possibile per la soluzione delle controversie internazionali. Non è così. Prima che sia troppo tardi, vogliamo ricordare a tutti che la guerra lascia sempre il mondo peggiore di come l’ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità. 
Ci appelliamo ai governanti, perché rifiutino il linguaggio della divisione, supportata spesso da sentimenti di paura e di sfiducia, e non s’intraprendano vie senza ritorno. Guardiamo insieme alle vittime. Ci sono tanti, troppi conflitti ancora aperti. 
Ai responsabili degli Stati diciamo: lavoriamo insieme ad una nuova architettura della pace. Uniamo le forze per la vita, la salute, l’educazione, la pace. È arrivato il momento di utilizzare le risorse impiegate per produrre armi sempre più distruttive, fautrici di morte, per scegliere la vita, curare l’umanità e la nostra casa comune. Non perdiamo tempo! Cominciamo da obiettivi raggiungibili: uniamo già oggi gli sforzi per contenere la diffusione del virus finché non avremo un vaccino che sia idoneo e accessibile a tutti. Questa pandemia ci sta ricordando che siamo sorelle e fratelli di sangue.
A tutti i credenti, alle donne e agli uomini di buona volontà, diciamo: facciamoci con creatività artigiani della pace, costruiamo amicizia sociale, facciamo nostra la cultura del dialogo. Il dialogo leale, perseverante e coraggioso è l’antidoto alla sfiducia, alle divisioni e alla violenza. Il dialogo scioglie in radice le ragioni delle guerre, che distruggono il progetto di fratellanza inscritto nella vocazione della famiglia umana.
Nessuno può sentirsi chiamato fuori. Siamo tutti corresponsabili. Tutti abbiamo bisogno di perdonare e di essere perdonati. Le ingiustizie del mondo e della storia si sanano non con l’odio e la vendetta, ma con il dialogo e il perdono.
Che Dio ispiri questi ideali in tutti noi e questo cammino che facciamo insieme, plasmando i cuori di ognuno e facendoci messaggeri di pace
.

In deciso ritardo, rispetto a quanto avvenuto abitualmente, a causa delle ben note vicende del Coronavirus, viene convocata l’Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio relativo al periodo 1Marzo 2019 – 29 Febbraio 2020.
Tutti i soci sono convocati per

Domenica 18 Ottobre alle ore 16,30 presso il salone dell’Oratorio

Sono state adottate tutte le norme di sicurezza conformi alla vigenti disposizione di legge entrate in vigore a seguito della pandemia.
Alla votazione potranno partecipare i soci in regola con il pagamento della quota annuale: allo scopo, dalle ore 15,30 sarà attivo il servizio di segreteria per il pagamento della quota associativa annuale 2020/2021.
Si allega la comunicazione della convocazione dell’assemblea inviata a tutti i soci iscritti nel precedente anno fiscale.

……….. corrispondente a 2.352,18 € : questa è la cifra che ci è stata assegnata dalle dichiarazioni dei redditi 2018 grazie a 64 contribuenti che lo scorso anno hanno deciso di darci fiducia e di devolvere tale quota delle loro tasse alla nostra Associazione.
E’ una cifra sicuramente modesta ma che, a partire dal 2015, anno in cui Sentieri di Pace è diventata ONLUS e quindi ha avuto accesso a tale contributo, è via via aumentata nel corso degli anni : tale importo rappresenta circa un decimo di quanto la nostra Associazione ha devoluto in opere di beneficenza nell’anno fiscale da poco conclusosi ed è quindi da considerarsi un contributo non trascurabile alla continuità dei progetti che Sentieri di Pace sta sostenendo.
A causa della situazione creatasi con la diffusione del coronavirus ci siamo trovati nella necessità di dover sospendere tante attività alle quali avevamo dato corso negli anni precedenti e che costituivano la fonte di finanziamento dei nostri progetti: ecco allora che questa voce del 5 x 1000 può diventare molto utile per rimediare, almeno parzialmente, alla riduzione di tali fonti e quindi il caldo invito ai nostri soci e simpatizzanti a devolvere tale contributo, in fase di dichiarazione dei redditi, al codice

90036340371

Sollecito quindi ognuno di voi a firmare e ad indicare tale codice nel riquadro ” Scelta per la destinazione del cinque per mille irpef ” del modello ( 730, CUD, UNICO ) che andrete a compilare: a voi non costa nulla in quanto la cifra corrispondente è una quota di imposta obbligatoria calcolata in base al proprio reddito e alla quale lo Stato rinuncia per dare sostegno e ripartirlo fra enti che svolgono attività di impegno sociale.
Non sprechiamo l’opportunità che ci viene data, scegliamo di donarla a SENTIERI DI PACE .
Grazie in anticipo,

Maurizio Ferrari
Presidente

……… a tutti i nostri soci e simpatizzanti giungano i migliori Auguri di una Santa Pasqua.