E’ fin troppo evidente il repentino cambiamento del nostro stile di vita alla luce di quanto sta avvenendo a causa delle recenti disposizioni di igiene pubblica per il coronavirus: quanto sta avvenendo mi induce a pensare come l’uomo, nonostante sia capace di gestire le tecnologie più evolute e sofisticate, si mostri nudo ed indifeso di fronte ad un minuscolo e sconosciuto virus!
Questo drastico cambiamento coinvolge anche la vita associativa di Sentieri di Pace e ci porta ad annullare alcune manifestazioni che avevamo da tempo messo in cantiere: cancellata l’iniziativa del 15 marzo della vendita delle raviole di San Giuseppe, a forte rischio di cancellazione la cena sociale del 18 aprile e la conferenza di Mons. Sudar, vescovo emerito di Sarajevo, che stavamo preparando per la festa di San Giorgio del 27 aprile.
Queste manifestazioni, oltre a mostrare la vitalità della nostra associazione, sono sempre state la fonte di finanziamento dei progetti che da tempo Sentieri di Pace sostiene: la loro cancellazione ci porrà nelle condizioni di ridurre questi finanziamenti che, tanto per citare un dato, nel corso dell’anno fiscale da poco terminato, si sono concretizzati in oltre 23.000 € distribuiti a realtà locali e straniere.
Ci viene quindi richiesto di trovare un qualche rimedio che possa attenuare questo impatto fortemente negativo, che ci consenta  di dare un minimo di continuità ai progetti in corso: da qui il mio sollecito ad ognuno di voi perché ci possiate dare una mano.
Come? 
In questo modo: se non avete altre cause più nobili della nostra, dedicate nella prossima dichiarazione dei redditi il vostro 5 per mille alla nostra associazione indicando nell’apposito riquadro il nostro codice fiscale
90036340371
A voi non costa nulla nel senso che non è un prelievo fiscale aggiuntivo ma è semplicemente una parte delle tasse che pagate comunque e che per vostra manifesta volontà decidete che vengano destinate alla nostra associazione.
Grazie per l’attenzione, l’auspicio è che possiamo riprendere a breve le nostre abitudini e il nostro stile di vita ,un cordiale saluto a voi e ai vostri cari,
Maurizio Ferrari