Asociación Corazón Solidario – Misión Padre Dehón –
Camino Edison 4458 – Montevideo – Uruguay
Tel 00 5982 359-34-94
corazon.solidario.dehon@gmail.com
 

PROGETTO

“CASA PER ADOLESCENTI IN SITUAZIONI DI VULNERABILITA’”

INTRODUZIONE

 

La parrocchia Grotta di Lourdes il cui parroco è il padre dehoniano Francesco Bottacin, è ubicata nella zona nord est di Montevideo.

Presenta un’alta densità di popolazione ed è una delle zone economicamente più povere della città, con alta percentuale di disoccupazione; il lavoro dominante, accessibile a pochi, è presso agenzie di pulizia, nell’esercito, nelle forze di polizia, etc.

Le abitazioni sono costruzioni precarie prive di servizi igienici; questo, sommato alla mancanza di adeguate abitudini igieniche, determina un’elevata diffusione di malattie gastrointestinali, parassitarie e problemi odontoiatrici.

Spesso le famiglie sono monoparentali e matriarcali. La figura paterna è altalenante, poco presente e labile. In questo contesto si osservano grandi difficoltà nell’accettazione dei limiti e compaiono presto condotte distruttive.

La famiglia non opera funzione di contenimento; le carenze dei genitori, per la maggior parte persone cresciute in questa stessa realtà, sono la causa di cattiva alimentazione o denutrizione e rendono difficile l’inserimento di norme sociali corrette.

Si rileva un elevato grado di bocciature e di assenteismo scolastico.

Quanto sopra descritto determina un allontanamento dalle istituzioni che porta il giovane alla vita di strada e a condotte sbagliate.

Da qui l’esigenza di realizzare una casa assistita per giovani, approfittando dell’esistenza di alcune istituzioni e servizi presenti nella comunità, per cercare di dare risposte alle  necessità dei giovani di  elaborare un orizzonte e un progetto di vita possibile.

 

CONCETTO DI VULNERABILITA’ SOCIALE

La situazione sociale dell’adolescente è caratterizzata dall’alta possibilità di seguire percorsi sbagliati e distruttivi.

 

OBIETTIVO GENERALE

Favorire in giovani in situazione di vulnerabilità sociale lo sviluppo di un senso di appartenenza al gruppo come mezzo di trasmissione di valori; questo tramite la convivenza di  un gruppo costituito di 8 – max 12 giovani dai 12 ai 16 anni in una casa, in un contesto che ne favorisca il reinserimento educativo e sociale.

 

OBIETTIVI SPECIFICI E ATTIVITA’

OBIETTIVO SPECIFICO 1

Raccogliere i giovani da 12 a 16 anni della zone della parrocchia della “Grotta di Lourdes” offrendo loro uno spazio di convivenza in un luogo protetto dal lunedì al venerdì.

ATTIVITA’

Lavoro in parrocchia;

L’ingresso al luogo di accoglienza deve essere supervisionato da uno psicologo e assistente sociale del gruppo; autorizzazione alla partecipazione del giovane al progetto da parte della famiglia o dell’adulto responsabile.

 

OBIETTIVO SPECIFICO 2

Mantenere e migliorare i rapporti del giovane con la sua famiglia permettendo una distanza sana e adeguata dalla stessa.

 

ATTIVITA’

Visita del giovane alla propria famiglia i sabati e le domeniche;

Partecipazione a laboratori con partecipazione familiare su tematiche inerenti all’importanza del futuro dei giovani, i valori e la loro necessità.

 

OBIETTIVO SPECIFICO 3

Evitare la perdita delle buone abitudini apprese e stimolare l’acquisizione di nuove secondo la propria età e per favorire un adeguato inserimento sociale.

 

ATTIVITA’

All’interno della casa, partecipazione ai lavori necessari alla convivenza e al funzionamento della casa stessa;

Partecipazione ad una riunione settimanale in cui si discute il piano settimanale delle spese per la casa, l’ alimentazione e il funzionamento della convivenza giornaliera dei membri del gruppo.

 

OBIETTIVO SPECIFICO 4

Offrire strumenti perchè il giovane possa crearsi una vita indipendente.

 

ATTIVITA’

Seguire l’inserimento del giovane in un’istituzione educativa secondo le sue capacità e le sue motivazioni;

Lavorare in rete con le istituzioni del quartiere creando spazi sani ed opportunità per i giovani.

 

OBIETTIVO SPECIFICO 5

Valutazione

 

RISORSE NECESSARIE

 

RISORSE MATERIALI

 

–            Sistemazione e preparazione della casa

–            Arredamento della stessa

Cassa per il pagamento del consumo di:

–                      Acqua

–                      Luce

–                      Teléfono

–                      Tasse (permessi sanitari, di abitazione, etc.)

–                      Pulizie

 

Vedi Allegato I

RISORSE UMANE

Un laureato in discipline Sociali che si occuperà delle questioni necessarie di fronte alle istituzioni e farà da tramite tra la Commissione della casa e le famiglie dei giovani.

6 persone come supervisori (allegato 2) : 3 turni di 8 ore al giorno con compresenza di 2 supervisori per ogni turno. Uno di questi svolgerà la funzione di coordinatore (allegato 3).

Un laureato in Psicologia che seguirà i giovani cercando di favorire le relazioni interpersonali e con le famiglie.

Il gruppo multidisciplinare costituito da Coordinatore, Psicologo e laureato in discipline Sociali valuta i giovani ed elabora le informative mensili per la Commissione della casa.

 

ORGANIZZAZIONE

La casa è gestita dall’ Asociación Corazón Solidario Misión Padre Dheón, che definisce la Commissione responsabile. Il gruppo multidisciplinare risponde direttamente a tale Commissione.

Uno dei supervisori è il responsabile della piccola cassa per le spese giornaliere ed è incaricato della spesa, realizza un resoconto delle spese mensili che viene allegato all’informativa del gruppo multidisciplinare.

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UNA GRADITA VISITA – CORAZON SOLIDARIO A OSTERIA GRANDE

Oggi, 29 Marzo 2018,  abbiamo avuto l’onore di ospitare a pranzo in oratorio Katarì Gadea, presidente di Corazon Solidario. 
Come noto, Corazon Solidario è il progetto in Uruguay che da tempo la nostra associazione sostiene come espressione del sentimento di riconoscenza per tutto quanto i sacerdoti dehoniani hanno fatto e stanno facendo per la nostra comunità.
Grazie agli accordi intercorsi con Padre Francesco Bottacin che è stato missionario a Montevideo per oltre 10 anni e che dallo scorso anno è rientrato in Italia,  è stato possibile incontrare Katarì e i suoi familiari nel corso del loro trasferimento da Venezia ad Assisi dandoci così l’occasione di ribadire il nostro impegno a favore di Corazon Solidario ( http://www.sentieridipace.it/?page_id=281 ).
Katarì ha donato a Sentieri di Pace un portapenne che poggia su una elegante base di agata, una bella varietà  di quarzo calcedonio avente il contorno che rappresenta  la forma dell’Uruguay.
 
 
 
 
Al termine del pranzo, prima della partenza per Assisi, qualche foto a ricordo del piacevole incontro nel corso del quale abbiamo ribadito il nostro impegno per questo progetto di casa di accoglienza destinata ad adolescenti in situazione di vulnerabilità.