Nel 2002, nella periferia più povera di Anapolis, città di 350.000 abitanti situata nello stato del Goias e distante 160 chilometri da Brasilia, sorge per opera di Augustinha Rodrigues Silva l’asilo ” Nossa Senhora de Nazarè”. Augustinha, attiva partecipante di un gruppo di evangelizzatori della “Legione di Maria”, capisce che per poter evangelizzare i bambini deve contemporaneamente soddisfare i loro bisogni primari. Decide così di fondare l’asilo confidando sulla Provvidenza che si presenta puntualmente incoraggiandola, nonostante l’estrema scarsità di risorse economiche, nei momenti più difficili. E’ grazie anche all’aiuto di Don Mario Cuomo, sacerdote della Diocesi di Iglesias e missionario in Brasile, che Augustinha vede il suo asilo inserito in un programma di adozioni in virtù del quale la struttura può offrire non solo qualche pasto improvvisato ma anche una ristrutturazione dell’edificio che viene dotato di alcuni servizi elementari quali una doccia e un’area per il gioco .

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Nel febbraio 2004 arriva in Brasile, insieme ad  un gruppo organizzato dal direttore del centro missionario di Iglesias, Mauro Chappini: dopo una esperienza in Kenia, visita alcuni asili a Anapolis e conosce Augustinha che era stata incaricata da Don Mario di fare da guida e interprete del gruppo. Nasce subito una simpatia fra i due e la comunione di intenti spinge Mauro a tornare in Brasile nel settembre dello stesso anno e a fermarsi per quattro mesi facendo volontariato nell’asilo di Augustinha. Torna per breve tempo in Italia ma di nuovo riparte fino a quando, nel settembre 2005, Mauro e Augustinha si sposano e decidono di adottare una decina di bambini. I novelli sposi continuano a gestire l’asilo che piano piano cresce, nel frattempo Mauro coi propri risparmi ha costruito la casa famiglia “Nossa Senhora das Gracas” che inizia a ospitare i primi bambini adottati. La casa famiglia è una struttura privata e non riceve alcun aiuto pubblico: alla fine del 2012, a causa delle condizioni cagionevoli di salute di Augustinha, gli sposi decidono di cedere la gestione dell’asilo alla comunità missionaria Nova Alianca, comunità che Mauro e Augustinha conoscono da anni in quanto da tempo questa comunità missionaria sta collaborando nella conduzione dell’asilo. Nova Alianca gestisce anche nell’isola di Marajò ( situata nel nord del paese, alla foce del Rio delle Amazzoni ) una missione a Soure con un altro asilo che a seguito dell’intervento di Mauro Chiappini riceve le prime adozioni a distanza.

Oggi la casa famiglia dei coniugi Chiappini ospita nove bambini adottati e altri 2 sono in arrivo.

 

 

NATALE 2014

Tutti i ragazzi della famiglia Chiappini ci hanno fatto pervenire le loro letterine di Natale, ne pubblichiamo alcune

unitamente ad un bel disegno di LUAN, il più piccolo della famiglia

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NATALE 2016

Sono trascorsi dieci anni da quando si è iniziato a sostenere il progetto della Casa Famiglia Chiappini: nel frattempo i bambini sono cresciuti, alcuni si sono diplomati e iniziato un’attività lavorativa continuando gli studi, fuori dalla casa famiglia. Mentre alcuni sono usciti, altri sono entrati perché un letto non può mai essere vuoto in quella splendida famiglia che conta mediamente fino a 13 ragazzi e bambini e in questo momento anche neonati. Da poco tempo Debora, una ragazza madre sedicenne, è entrata nella famiglia assieme al suo figlio Gabriel.

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