Siamo arrivati alla quattordicesima edizione di quella che è diventata una tradizione della nostra Associazione e che si svolge nel secondo fine settimana nel mese di maggio: la meta di quest’anno era Cascia, terra che ha dato i natali a Santa Rita.
Siamo arrivati nella tarda mattinata di sabato alla basilica dove riposano le spoglie mortali di Santa Rita

Abbiamo avuto l’opportunità di visitare il convento dove la Santa visse dopo la morte del marito e dei due figli. Ultimata la visita verso mezzogiorno un nutrito gruppo di camminatori ha poi iniziato il percorso del sentiero che costeggia il fiume Corno e che porta a Roccaporena.

 

In questa piccola frazione di Cascia nacque Margherita Lotti che si sposò con Paolo di Ferdinando Mancini e dal quale ebbe 2 figli. Alla morte del marito e dei due figli Margherita chiese ed ottenne, dopo mille traversie e difficoltà,  l’ingresso in convento a Cascia dove trascorse gli ultimi 40 anni di vita monacale.

La pioggia ha fatto la comparsa nell’ultimo tratto del percorso, questo non ha impedito  che un consistente gruppo di camminatori sia salito sullo Scoglio della Preghiera, uno sperone roccioso posto a 120 metri di altezza rispetto alla valle e dove Santa Rita si recava a pregare intensamente, tanto da lasciare impresse sulla roccia le impronte delle ginocchia e dei gomiti.

Conclusione della giornata all’hotel Roccaporena: dopo una salutare doccia la cena si è conclusa con il taglio della torta gentilmente donata dalla direzione dell’albergo e dedicata, in segno di benvenuto, alla nostra Associazione.

Nella prima mattinata di domenica la comitiva ha lasciato Roccaporena per raggiungere, dopo un’ora di viaggio, la bella cittadina di Montefalco situata in una favorevole posizione panoramica per la quale le è stato attribuito l’appellativo di “Ringhiera dell’Umbria “.  

All’interno del complesso mussale di San Francesco abbiamo potuto ammirare l’importante ciclo di affreschi di Benzolo Bozzoli, allievo del Beato Angelico, raffigurante le storie della vita di San Francesco e una splendida Natività del Perugino.

Dopo il pranzo al Priorato, partenza per Perugia con visita guidata al centro storico del capoluogo umbro.

Un fine settimana trascorso all’insegna della amicizia e dell’allegria conclusosi verso le 21 con il ritorno a Osteria Grande.