Sentieri di pace Onlus

Non c’è una strada per la Pace. La PACE è la strada che possiamo tracciare solo percorrendola (Gandhi)

 Apri i nostri occhi, o Signore, affinchè possiamo vedere i segni della tua salvezza in mezzo a noi ( Card. Carlo Maria Martini )

             A tutti voi e alle vostre famiglie i migliori AUGURI di BUON NATALE

La luce di Betlemme è giunta nella nostra parrocchia martedì 18 dicembre proveniente da Trieste  portataci in dono  dai coniugi Salieri del MASCI di Castel San Pietro. La luce di Betlemme è la luce che in questo periodo viene accesa ogni anno dalla lampada ad olio che si trova nella Basilica della Natività, lampada mantenuta accesa grazie alle donazioni di olio da parte di tutte le nazioni di fede cristiana e che non si è mai spenta da molti secoli.

Nata in Austria nel 1986 come iniziativa di beneficenza con l’obiettivo di aiutare persone bisognose, la luce della Pace di Betlemme è un’iniziativa che si è diffusa grazie ad una staffetta internazionale degli Scouts che da Vienna provvedono a diffonderla in tutta Europa. Questa fiamma porta con sé un grande significato religioso: Cristo, Luce delle genti, guida dell’Umanità alla Salvezza, riferimento vivo e presente per coloro che hanno Fede in Lui, continua ad irradiare la sua Parola da Betlemme nel mondo intero per tutti i giorni che verranno. Ma anche per chi non è credente questa luce ha un alto valore simbolico: rappresenta un segno di pace, fratellanza, amicizia, solidarietà con chi soffre, condivisione di valori umani e civili.

La luce di Betlemme è ora disponibile nella nostra chiesa di San Giorgio a disposizione di tutti coloro che volessero accendere il loro cero da portarsi a casa : sarebbe bello infatti se questa fiamma arrivasse in tutte le case della nostra parrocchia e fosse mantenuta accesa fino all’Epifania ed esposta ai balconi delle abitazioni accogliendola collo stesso entusiasmo e con lo stesso desiderio di incontrare Cristo che hanno avuto i Magi nel seguire la Stella luminosa che veniva dall’Oriente.

E’ stato notevole lo sforzo che Sentieri di Pace ha compiuto quest’anno, anche grazie all’aiuto prezioso di altre Associazioni e ai contributi di tanti gesti di generosità, per il recupero dell’oratorio di Mirabello rimasto seriamente danneggiato dal terremoto dello scorso Maggio. Ciò non deve comunque distoglierci dagli impegni che abbiamo nei confronti di altri progetti da tempo in essere e che vanno a tutti i costi sostenuti, uno fra questi il collegamento che,  grazie ad un forte legame, abbiamo instaurato da qualche anno con la Caritas Sofia.

SOFIA - Cattedrale di Alexandar Nevsky

Nei giorni scorsi ho scambiato con Tsvetomir Doumanov, Direttore della Caritas Sofia, alcuni messaggi di posta elettronica che vi riporto:

12 Dicembre, messaggio di TsvetomirCaro Maurizio, spero che tu stia bene, è passato parecchio tempo da quando ci siamo incontrati a Sofia ( Ottobre 2009 ). Spero che tu stia pianificando di venire a Sofia, il nostro Centro è ora in un nuovo edificio rinnovato. E’ vicino al posto che hai visitato. Useremo i locali nei prossimi 10 anni facendo seguito all’accordo con la Municipalità di Sofia. Non abbiamo ora più spazio di prima ma abbiamo indipendenza e stanze separate per la riabilitazione fisica, per la terapia con l’arte e per il pedagogo sociale.  A causa dei problemi finanziari abbiamo dovuto stoppare il trasporto dei ragazzi. Stiamo usando il bus soltanto per brevi escursioni. La nostra fisioterapista ci ha lasciato in Ottobre e ne abbiamo assunto una nuova per rimpiazzarla. La ragione è che essa ha avuto un lavoro meglio pagato in un ospedale. In linea generale le cose non sono cambiate molto, continuiamo nello stesso modo. Quest’anno non abbiamo avuto supporto finanziario con eccezione della parrocchia di San Giorgio. A questo riguardo la mia domanda è se fosse possibile per Sentieri di Pace contribuire al nostro budget, almeno per il salario del fisioterapista come lo scorso anno.

15 Dicembre, mia rispostaCiao Tsvetomir, sto bene e spero lo stesso per te. Sì, hai ragione, sono passati più di 3 anni da quando ci siamo incontrati a Sofia, spero di venire nuovamentre a inizio del prossimo anno con don Arnaldo ed alcuni amici: sarà l’occasione per incontrarti e visitare il vostro nuovo Centro della Caritas. So che in questo periodo alcuni volontari della nostra parrocchia ( per esempio Antonia Andonova, tu dovresti conoscerla ) stanno allestendo un piccolo mercato natalizio allo scopo di sostenere la tua organizzazione pertanto entro poche settimane dovresti avere buone notizie da parte loro. Per quanto riguarda Sentieri di Pace siamo pronti a cooperare al salario del fisioterapista con un primo contributo di 2.000€ : se hai bisogno urgentemente di questo importo siamo pronti a fare un bonifico bancario ( per favore mandami i dettagli del codice IBAN ), se invece puoi aspettare 2-3 mesi ti consegneremmo personalmente questa cifra durante la visita in Bulgaria che stiamo pianificando con Don Arnaldo ( per favore fammi sapere quale opzione preferisci ). Sono confidente che potremmo anche contribuire con un secondo importo di 2.000€ prima dell’estate ma per il momento non sono completamente sicuro, ti farò sapere appena possibile. Lasciami infine esprimere i miei personali e sinceri Auguri di Buon Natale con l’auspicio che il 2013 sia un anno pieno di salute, felicità e prosperità. Ciao, ci vedremo sperabilmente a breve, Maurizio

15 Dicembre, messaggio di TsvetomirCiao Maurizio, sono lieto che la nostra collaborazione continuerà e ringrazio Sentieri di Pace per questo grande aiuto. E’ bello sapere che state pianificando di visitarci il prossimo anno e non vedo l’ora di incontrarvi. Se possibile preferirei ricevere l’importo di 2.000€ a mezzo bonifico bancario, il nostro conto corrente è il seguente ( seguono i dettagli del codice IBAN della Caritas Sofia ). Grazie per i tuoi Auguri, un Felice Natale e un Buon Anno, Tsvetomir

E’ dalla seconda metà del 2009 che la nostra Associazione si è impegnata a contribuire al pagamento dello stipendio di un fisioterapista assunto dalla Caritas Sofia per alleviare le sofferenze e facilitare il recupero fisico di ragazzi e giovani oggetto di traumi e che non hanno alcuna assistenza medica al riguardo : visto il livello degli stipendi in Bulgaria parliamo di 4.000€ all’anno, una cifra decisamente inferiore allo stipendio in Italia di una analoga figura professionale ma comunque di tutto rispetto ( almeno nell’ottica dei modesti mezzi finanziari della nostra Associazione ).  Dal 2009, con l’ultimo versamento che andremo ad effettuare entro Natale, avremo fatto pervenire alla Caritas Sofia un totale di 10.000€: le difficoltà economiche a cui accenna Tsvetomir nel suo messaggio del 12 dicembre ci fanno capire che altri paesi che in passato hanno dato il loro sostegno alla Caritas Sofia ( Germania ed Austria, a quanto mi risulta ) stanno tirando i remi in barca a causa della crisi economica che colpisce l’intero continente europeo. Come dice Don Arnaldo sull’ultimo bollettino parrocchiale, c’è da pensare che queste nazioni abbiano mollato il fardello nel momento meno opportuno: sta a noi non ricadere nello stesso errore, a noi il compito di far sì che la carità non conosca momenti di crisi, anzi quando diventano più evidenti, come in questo periodo, i segni della recessione deve sempre e comunque prevalere lo spirito della condivisione affinchè la platea sempre più ampia di coloro che sono nel bisogno abbia il nostro aiuto e il segno tangibile della nostra solidarietà.

BUON NATALE a tutti voi e ai vostri cari.

Maurizio Ferrari

 

……. era scritto sulla magnifica torta preparata da Alessandra e questo ringraziamento va anzitutto rivolto a coloro ( tanti, in verità!! ) che dietro le quinte sono stati i veri artefici di questa serata estremamente piacevole.

E’ indubbio che senza l’apporto di tante generose persone non sarebbe possibile ospitare, come è successo, 200 persone convenute in Oratorio per festeggiare l’iniziativa a favore del recupero dell’Oratorio di Mirabello.

Non abbiamo purtroppo potuto festeggiare Don Ferdinando Gallerani, parroco di Mirabello, che a causa delle sue condizioni di salute, il giorno precedente era stato ricoverato all’ospedale di Cento: in sua vece hanno partecipato alla serata Gianluca Patroncini e Rino Calzolari come rappresentanti dell’Oratorio di Mirabello.

Grazie ai contributi delle diverse iniziative effettuate e ai gesti di generosità di tante singole persone siamo riusciti a devolvere tramite bonifico sul conto corrente della parrocchia S.Paolo di Mirabello la cifra di 15.072,64€ colla causale : PRO RECUPERO ORATORIO.

Un ringraziamento particolare alle Associazioni che hanno dato il loro prezioso contributo nell’organizzazione delle diverse iniziative e al raggiungimento di questo significativo contributo economico : INSIEME PER di Ozzano, il gruppo MASCI di Castel San Pietro, PACE ADESSO, la compagnia Teatrale APELLE del Circolo MASCI “Nerino Romagnolli ” di Bologna XII e il Circolo ANSPI San Giorgio di Osteria Grande.

Alla serata ha partecipato anche Mons. Don Pero Sudar, Vescovo Ausiliare di Sarajevo, che il mattino dopo nella nostra chiesa ha impartito il Sacramento della Cresima a 45 ragazzi della nostra parrocchia.

Ringraziamo Mons. Sudar per il grande dono che ci fa ogni volta che viene a trovarci e che colla sua presenza testimonia il forte legame di amicizia che lo lega alla nostra Associazione,  sentimento da noi tutti totalmente ricambiato .

Nei giorni scorsi, con Don Arnaldo,sono stato a Mirabello. Abbiamo incontrato Don  Ferdinando che ci ha tracciato un quadro aggiornato della situazione. In breve, l’unica struttura parrocchiale che è stata recuperata e che funziona è la casa di riposo dove gli anziani sono stati riportati dopo una breve permanenza in una sede esterna, nel periodo immediatamente successivo alle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio. Il paese si sforza di assumere un aspetto di normalità, ma varie strutture (ad es. la sede del Comune, le aule di catechismo… ) sono ancora inagibili; la piazza centrale non è accessibile ed è delimitata dalle transenne; la canonica e la chiesa sono perse in maniera definitiva: andranno abbattute e successivamente ricostruite, ma non si ha idea della tempistica. Sarà comunque una cosa lunga anche a causa degli enti e delle istituzioni che ci dovranno (o vorranno) mettere il becco.L’Oratorio, la scuola materna e il teatro parrocchiali sono invece le strutture che andranno rimesse in sesto a seguito di lavori di recupero: don Ferdinando ha dato incarico ad un ingegnere di fare la stima dei danni e dei relativi costi.

Lo stato di precarietà che si avverte è destinato a durare ancora: ad esempio don Ferdinando mangia da una parte, dorme in un’altra struttura, celebra la Messa in un tendone che ora è stato dotato di impianto a gas per il riscaldamento. Intanto continuano ancora le scosse sia pure di bassa intensità.
A Vigarano Mainarda alcune case lesionate erano state recuperate, salvo evidenziare poi nuove lesioni a causa di queste scosse. A seguito di carotaggi effettuati, il paese è come se fosse diviso in due: un lato della piazza è sicuro, sull’altro lato l’acqua a temperatura di 30° è a 3 – 4 metri dal suolo e affiora dai pozzi.A questo si aggiungono le condizioni fisiche di Don Ferdinando che non sono delle migliori a causa del diabete…

Non è comunque tempo di demoralizzarsi, anzi questa deve essere l’occasione di manifestare la nostra amicizia e vicinanza a chi è in difficoltà: per tale ragione siamo ad invitare tutti coloro che vorranno trascorrere una bella serata per manifestare la loro solidarietà a Don Ferdinando alla CENA che terremo SABATO 24 Novembre presso l’Oratorio Don Bosco di Osteria Grande con inizio alle 20,00. In questa occasione, per dare una dimostrazione tangibile di solidarietà consegneremo al parroco di Mirabello  il ricavato delle diverse iniziative che sono state messe in cantiere per il recupero dell’oratorio della cittadina ferrarese: sarà un contributo economico di tutto rispetto ( almeno nell’ottica delle dimensioni della nostra associazione  ) anche in virtù  della collaborazione che Sentieri di Pace ha avuto da altre associazioni locali e anche grazie a gesti di generosità da parte di tanti parrocchiani.

Come da prassi consolidata la cena è ad offerta libera, per questioni organizzative è richiesta la prenotazione entro Giovedì 22 presso:
Luisa Strazzari 051 945379  Fausto Fracca 051 6958269  Eleonora Ardizzi 339 8852381
Premetto che non è obbligatorio, ma se ti è possibile prepara e porta un dolce, lo metterai a disposizione dei partecipanti per concludere la serata nel migliore dei modi.
Non mancare, partecipa anche tu a rendere questa serata una bella pagina di generosità!!!

A distanza di 7 anni con Don Arnaldo siamo ritornati in Bosnia Erzegovia, nazione a noi particolarmente cara in quanto ad essa ci legano sentimenti di forte amicizia con Mons Pero Sudar,Vescovo Ausiliare della diocesi di Sarajevo.

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Incontro presso una stazione di servizio vicino a Zagabria

Grazie alla sua disponibilità siamo stati ospitati  nell’Istituto San Giuseppe, abbiamo visitato le altre scuole di Tuzla e Travnik che appartengono alle Scuole per L’Europa, strutture istituite dalla chiesa cattolica al temine della guerra che ha lacerato la penisola balcanica nel periodo 1992–95.

Le Scuole per l'Europa - Sede di Tuzla

Le Scuole per l’Europa sono scuole multietniche che ospitano studenti appartenenti alle diverse religioni ( mussulmani, ortodossi, ebrei, cattolici ) e che hanno lo scopo di ricostruire quel dialogo che è stato a lungo interrotto, premessa per arrivare ad una pace stabile e duratura.

Tuzla - Aula di Informatica

 

 

 

 

 

Abbiamo anche visitato il Memorial di Srebrenica nel quale sono sepolti più di 8.000 uomini vittime  dell’odio razziale: questo luogo rappresenta un severo monito e un forte messaggio alle giovani generazioni affinchè tali genocidi non abbiano più a ripetersi.

Memorial Srebrenica-Potocari         

 

 

 

 

 

 

Come ormai da consuetudine, l’inizio del nuovo anno catechistico è stato festeggiato col tradizionale bar sul piazzale della chiesa. Grazie alla vendita delle torte preparate dai catechisti è stato realizzato un incasso di 677,03€ che saranno devoluti dall’associazione per dare continuità al progetto di mantenimento scolastico di 5 ragazzi haitiani che sono ospitati nella struttura salesiana della Citè Lintheaux di Haiti gestita da Suor Anna D’Angela e Suor Oliva Colussi.

Ancora un ringraziamento ai catechisti per averci consentito di dar corso a questa bella iniziativa.

Allo scopo di dar corso ad alcune opere di manutenzione non più differibili alle strutture di Casalecchio dei Conti ( che, oltre alla chiesa, ospitano le sedi locali delle Associazioni Arc en Ciel e il Masci ) si è pensato di dare un maggiore respiro alla tradizionale festa del patrono San Michele Arcangelo che si svolgerà Domenica 30 Settembre.
Alla S.Messa delle 10 ( che sostituirà quella che di solito viene celebrata al Gallo ) seguirà un pranzo a base di aperitivo, antipasto, primo, secondo, dolce e bevande: costo di 20€, gratuità per i bambini di età inferiore ai 10 anni.
Alla recita dei Vespri ( ore 15,30 ) seguirà la tradizionale lotteria che verrà rallegrata dalle crescentine a base di affettati e nutella preparate dagli Scouts adulti.
Il programma dettagliato è riportato nel volantino qui accluso.
Auspichiamo una numerosa partecipazione, vi aspettiamo!!!

Volantino

Come è già noto a molti, l’invito alla consueta cena autunnale di Sentieri di Pace viene quest’anno esteso a tutte le Associazioni che hanno contribuito alle varie iniziative dedicate al recupero dell’Oratorio di Mirabello rimasto danneggiato dal terremoto del 20 e 29 Maggio.

Sarà presente Don Ferdinando Gallerani, parroco di Mirabello, al quale consegneremo al termine della cena l’importo ricavato dalle varie iniziative affinchè possa far fronte al non indifferente impegno economico che lo attende.

Ci auguriamo una massiccia presenza, tenetevi liberi per questa serata che vivremo insieme nel nostro Oratorio!

C’erano tutti gli ingredienti necessari per la buona riuscita di questa seconda iniziativa pro Oratorio di Mirabello: tempo splendido, sentiero in perfette condizioni, una allegra comitiva di circa 90 persone animate dal desiderio di dar corso a questa bella camminata lungo la Flaminia Minor.

In cammino sulla Flaminia Minor

L’arrivo era alla chiesa di Sassuno dove altre 50 persone arrivate in auto si sono unite alla comitiva e hanno dato luogo ad una scorpacciata di crescentine ( ripiene di prosciutto, salame, pancetta, nutella,…. )

Un ringraziamento particolare a Don Riccardo e alla comunità Papa Giovanni XXIII che ci hanno  ospitato e messo a disposizione i vari locali, alle associazioni che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa : INSIEME PER di Ozzano, gli scouts del MASCI di Castel San Pietro, il circolo ANSPI San Giorgio di Osteria Grande.

 

In fila per le crescentine