Sentieri di pace Onlus

Non c’è una strada per la Pace. La PACE è la strada che possiamo tracciare solo percorrendola (Gandhi)

E’ questo l’appello di Papa Francesco rivolto ai presenti in occasione dell’udienza di ieri pomeriggio: 

” Gesù ci ha insegnato che alla insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno: invito tutti a fare del 2 Marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la Pace. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra. Quanti hanno responsabilità politiche facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è Dio della pace e non della guerra, che è Padre di tutti, non solo di qualcuno e che ci vuole fratelli e non nemici”.

Oggi, come non mai, abbiamo necessità di elevare la nostra preghiera per evitare la catastrofe di un incendio che rischia di propagarsi a tutta l’Europa: per tale ragione aderiamo tutti all’appello di Papa Francesco e facciamo dell’imminente Mercoledì delle Ceneri una giornata di preghiera e digiuno per la Pace.

Organizziamo per Sabato 5 Marzo una visita guidata che tocca alcuni dei luoghi più caratteristici del centro storico di Bologna ( Piazza Maggiore, il Mercato di Mezzo, le 2 Torri, Corte Isolani, Piazza Santo Stefano, Piazza Cavour ) e che ne metterà in evidenza alcuni degli aspetti meno conosciuti e più curiosi. 

Piazza Maggiore dalla Torre dell’Orologio

Il programma prevede la partenza in auto dal piazzale della chiesa alle 13,30: arrivati a San Lazzaro, con l’autobus 19 raggiungiamo piazza Maggiore che diventa il punto di incontro anche per coloro che desiderano raggiungere il centro con mezzi propri.Alle ore 15,00 inizierà questo tour adatto a grandi e piccini e che vuole essere un modo insolito e divertente per conoscere sempre meglio il nostro capoluogo e le sue bellezze.La quota di partecipazione comprensiva della visita guidata e del radioricevitore è di 15 euro, il rientro a Osteria Grande è previsto per le ore 18,00.
Non è richiesta alcuna caparra, prenotazioni ( fino ad esaurimento dei posti disponibili)
presso Eleonora 339 8852381    Maurizio 335 7069286

Nel corso dell’anno 2021, per i 3 Comuni di Castel San Pietro Terme, Ozzano dell’Emilia e Dozza Imolese, sono stati recuperati 140 chilogrammi di farmaci da una selezione di complessivi 250 chilogrammi.
Questi farmaci sono stati donati alla ANT di Bologna e alla Organizzazione di Volontariato SOKOS che si occupa dell’ assistenza socio-sanitaria alle persone vulnerabili.
Il corrispondente valore economico recuperato è di oltre 34.000€, come si deduce dalla tabella allegata nella quale sono riassunti i dati relativi ai 3 Comuni per i quali è attiva la convenzione del Progetto Farmaco Amico

Siamo ormai prossimi alla chiusura dell’anno sociale che vedrà la sua conclusione il 28 febbraio e che porterà successivamente alla rielezione del nuovo Consiglio Direttivo: andranno infatti a scadenza gli attuali consiglieri eletti per il periodo 2019-2022 e in una data, che prevedibilmente verrà fissata per il periodo fine maggio – inizio giugno, verrà indetta una riunione nel corso della quale tutti i soci saranno chiamati ad approvare il bilancio dell’attuale anno sociale e ad eleggere i nuovi 11 consiglieri che rimarranno in carica per il triennio 2022-2025.
Martedì 25 u.s., in videoconferenza per le problematiche Covid-19, si è tenuta una riunione del Consiglio Direttivo che, oltre a mettere in cantiere le prossime iniziative, ha esaminato l’attuale condizione economica dell’Associazione. Tenuto conto della disponibilità dovuta alle elargizioni pervenute nell’ultimo periodo , alle offerte in contante ricevute da alcuni consiglieri e ad una consistente offerta di una donatrice che ha manifestato la volontà di rimanere nell’anonimato, il Consiglio Direttivo ha dato corso alle seguenti donazioni:
-2.500 € per la Casa Famiglia Chiappini – progetto Brasile, sostegno ai ragazzi adottati dai coniugi Augustinha Rodrigues e Mauro Chiappini
– 1.200 € pro Bukavu – progetto PPA ( Project Parents Adoptifs ) per il sostegno scolastico a distanza di 10 bambini che frequenteranno la Scuola di Pietro a Bukavu
– 1.000 € alla Caritas Italiana per il progetto Social Corner del campo profughi di Lipa ( Bosnia Erzegovina ).

Si può quindi dire che nell’anno sociale che andiamo a concludere e grazie alla generosità di tanti benefattori, il colibrì ha continuato a volare spargendo le sue gocce di solidarietà sui sentieri che si possono sintetizzare nella seguente immagine

La somma di 1.200 € destinata a Bukavu verrà utilizzata per garantire il sostegno scolastico annuale a 10 bambini che riceveranno istruzione, uniforme, scarpe, cartella e quaderni frequentando la Scuola di Pietro che ospita 250 bambini nella scuola elementare sorta nel 2016 nel villaggio di Cireja, area nord di Bukavu ( per maggiori informazioni sulla Scuola di Pietro si può fare riferimento al seguente link : https://imolabukavu.it/scuola-di-pietro/ ).
Questa somma va ad aggiungersi ai 3.000 € che pochi giorni prima di Natale erano stati fatti pervenire a mezzo bonifico all’Oratorio San Giacomo di Imola per fornire la bouillie ( la pappa ) ai bambini denutriti.
Per andare incontro ad una precisa richiesta, il Consiglio Direttivo ha anche deliberato lo stanziamento di 1.000 € alla Caritas Italiana che da tempo sta gestendo 5 campi profughi in Bosnia Erzegovina: la scelta è ricaduta sul progetto Social Corner del campo di Lipa situato vicino a Bihac, nella zona nord della Bosnia al confine con la Croazia.
Il campo di Lipa pochi giorni prima di Natale 2020 era stato colpito da un furioso incendio e ospita attualmente 1.500 profughi. Il Social Corner altro non è che uno spazio arredato nel quale sono proposti laboratori, corsi di lingua, momenti di gioco e che fornisce una tazza di tè caldo al giorno a tutti coloro che frequentano questo ambiente: lo scopo è quello di garantire un angolo di “normalità” in un contesto così problematico per giovani e bambini.

La giornata mondiale della Pace viene celebrata il primo giorno di ogni anno e anche in questa occasione Papa Francesco ha inteso celebrarne la cinquantacinquesima edizione con un messaggio che è qui allegato.
La Pace è frutto di un impegno condiviso dove, ad una forma architetturale nella quale intervengono le diverse istituzioni della società, si somma una componente che si può definire un “artigianato” della Pace, una componente che coinvolge ognuno di noi in prima persona.
Tre le vie che portano alla costruzione della Pace e che consistono nel dialogo fra le generazioni, nell’educazione e nel lavoro che consente una piena realizzazione della dignità umana.

Un’antica favola africana racconta del giorno in cui scoppiò un grande incendio nella foresta. Tutti gli animali abbandonarono le loro tane e scapparono spaventati. Mentre se la dava letteralmente a gambe, il leone vide un colibrì che stava volando nella direzione sbagliata.
” Dove credi di andare?” – chiese il Re della foresta – ” C’è un incendio, dobbiamo scappare”. Il colibrì rispose: ” Vado al lago, per raccogliere acqua nel becco da buttare sull’incendio.” Il leone sbottò : ” Sei impazzito? Non crederai di poter spegnere un incendio gigantesco con quattro gocce d’acqua!” Al che, il colibrì concluse: ” Io faccio la mia parte.”

Se osservate con attenzione l’immagine qui sopra riportata noterete che anche Sentieri di Pace, come il colibrì, ha portato alcune sue gocce di solidarietà in Congo per contribuire a spegnere l’incendio della fame e della denutrizione: grazie a tutti i nostri soci e simpatizzanti abbiamo raccolto 3.000 € che verranno utilizzati per fornire la bouillie ( la pappa ) ai bambini denutriti di Bukavu. Questa cifra l’abbiamo affidata, mediante bonifico effettuato in data 17 Dicembre, all’Oratorio San Giacomo di Imola : da 20 anni questa Associazione di Promozione Sociale opera con i suoi volontari in Congo realizzando progetti che si fanno carico dei bisogni della fasce più deboli di questa popolazione e che riguardano, oltre al progetto dei bambini denutriti, il sostegno alle donne vittime di violenze, l’istruzione scolastica, il supporto alle attività agricole e un’attività di microcredito mediante l’istituzione di una banca etica che opera dal 2015 e che consente di erogare prestiti e iniziare piccole attività nel campo dell’agricoltura, dell’ artigianato e del commercio al dettaglio.

Ci siamo incontrati recentemente con i responsabili dell’Oratorio San Giacomo : ci siamo ripromessi di organizzare un incontro nel nostro oratorio, non appena la pandemia lo renderà possibile, affinchè ci possano mettere al corrente, mediante le loro dirette testimonianze, delle varie attività in essere. Se al riguardo foste interessati a conoscere tutto quanto l’Oratorio San Giacomo sta portando avanti nel territorio di Bukavu vi sollecitiamo a fare riferimento al seguente link:

https://imolabukavu.it/chi-siamo/

Ancora un sentito grazie a tutti coloro che non sono rimasti indifferenti al nostro appello teso a vincere la denutrizione di tanti piccoli bambini di Bukavu

Bukavu è una città della Repubblica Democratica del Congo di circa 800.000 abitanti situata sulla riva ovest del lago Kivu, poco distante dal confine con Ruanda e Burundi. Da 20 anni il Gruppo Missioni dell’Oratorio San Giacomo di Imola mantiene stretti rapporti con la comunità di Bukavu allo scopo di rispondere ai loro bisogni, sostenendo a distanza, con varie iniziative di raccolta fondi, i vari progetti di aiuto alla popolazione ( agricoltura, sostegno alle donne violentate, microcredito, adozione scolastica a distanza, lotta alla malnutrizione )
Anche il nostro Comune di Castel San Pietro, grazie all’azione del Senatore Giovanni Bersani, ha avuto parte attiva nel portare solidarietà a questa popolazione finanziando la realizzazione di 2 acquedotti, nei villaggi di Muzinzi e Mubone, che sono serviti e servono tuttora alle necessità primarie delle famiglie del territorio: nel febbraio 2005 l’allora sindaco Vincenzo Zacchiroli, nostro compaesano, visitò questi luoghi inaugurando i 2 acquedotti ed è rimasto in continuo contatto con Pierre Lokeka, attuale referente della comunità di Bukavu.Recentemente Pierre ha fatto avere a Vincenzo tramite WhatsApp quattro foto che rappresentano un triste quadro delle condizioni di malnutrizione nelle quali versano tanti bambini: per ragioni di brevità ne sottopongo alla vostra attenzione solamente una unitamente ad alcuni commenti di Pierre che accompagnavano tali foto e che ho tradotto dal francese. 

“Caro Vincenzo, condivido con te queste poche immagini, che risalgono a questa settimana, di bambini che soffrono di malnutrizione per mostrarti quante volte il bisogno è molto presente e abbiamo necessità di persone generose per aiutare questi bambini a prendere la boiullie ( la pappa )per almeno 6 mesi e sperabilmente per ancor più tempo perchè il loro stato di salute è molto critico.Rosette Matabaro a 5 anni pesa solo 10 kg. Proviene da una famiglia di 8 figli di cui lei è il settimo figlio. La sua salute è critica e ha bisogno della bouillie per ripristinare la salute, ma deve anche essere monitorata da un medico. Guarda la misura com’è in rosso, segno di malnutrizione molto acuta. Si chiama Murhula, ha 3 anni e pesa 8 kg. Infine questo è uno dei bambini che completano il programma “bouillie” alla fine di questo mese al centro Kitumaini. Ha recuperato la salute, purtroppo la sua gemella l’ha spinta nel fuoco, è così che si è bruciata il braccio, da qui la necessità di farsi curare perchè sua madre non ne è capace”

Lo scorso anno, grazie all’azione di sensibilizzazione di Vincenzo su questo tema, Sentieri di Pace fece pervenire all’Oratorio San Giacomo la somma di 2.000 € che aveva lo scopo di mostrare fattivamente la nostra solidarietà fornendo questa pappa molto nutriente capace di sollevare dalle condizioni di malnutrizione i bambini di Bukavu. Quest’anno, grazie soprattutto all’incoraggiamento di alcuni benefattori che recentemente col loro contributo esplicitamente espresso a favore di tale iniziativa hanno prevenuto la nostra decisione di proseguire in questa forma di aiuto, abbiamo sentito l’obbligo morale di rispondere a tale sollecitazione e conseguentemente a darvi seguito. Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 Dicembre nel parcheggio che fiancheggia il laghetto Mariver abbiamo allestito il GAZEBO DELLA SOLIDARIETA’, vendendo stelle di Natale e ciclamini il cui ricavato verrà devoluto a questa iniziativa. Abbiamo chiesto ai nostri simpatizzanti e soci di venire a trovarci al fine di portare a casa un fiore che rappresenta una goccia della nostra solidarietà nei confronti di questi bambini malnutriti, e che sarà il nostro regalo di Natale per l’acquisto della bouillie di cui hanno estremo bisogno.

Proviamo a ripartire? ………. noi ci proviamo rilanciando, a distanza di 2 anni, questa iniziativa a favore del progetto Brasile.In considerazione dei segnali contrastanti sulla evoluzione della pandemia e nel pieno rispetto della obbligatorietà prevista dalla normativa vigente che prevede GREEN PASS e MASCHERINA FACCIALE sarà  anche necessaria la PRENOTAZIONE al fine di non eccedere le 80 iscrizioni che costituiscono il numero massimo di persone che, causa le norme di distanziamento previste, potranno essere ammesse nel salone dell’Oratorio:  qui,  alle 20,30 diSABATO 4 DICEMBRE,  daremo luogo alla TOMBOLA PRO BRASILE il cui ricavato sarà utilizzato per finanziare i progetti della Casa Famiglia Chiappini e dell’asilo di Marajò.Come da volantino qui allegato, le prenotazioni si possono effettuare presso Daniela ( 335 6770750 ) , Eleonora ( 339 8852381 ) e Claudio ( 328 3054976 ): la voglia da parte nostra di riprendere le “sane” abitudini di un tempo è tanta, pensiamo che sia lo stesso anche per voi, ragion per cui vi aspettiamo numerosi!!

In data 14 Agosto un violento terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito la parte meridionale del territorio di Haiti lasciandosi alle spalle un devastante panorama di morte e distruzione: oltre 2.000 i morti accertati e migliaia le case distrutte. Questo evento ha fatto seguito ad un analogo fatto avvenuto il 12 Gennaio 2010 quando un terremoto della stessa intensità ma situato in prossimità della capitale Port au Prince aveva provocato l’uccisione di oltre 200.000 morti con 3 milioni di persone che avevano dovuto lasciare le proprie abitazioni distrutte e gravemente danneggiate dal sisma.
Dal 2010 Sentieri di Pace collabora con l’Associazione Pane Condiviso di Pasian di Prato ( UD ) che è presente dal 1983 sostenendo un gruppo di suore salesiane che sono in terra di missione nel paese caraibico.
In occasione del recente terremoto di 2 mesi fa abbiamo dato corso ad una raccolta di fondi che ci ha consentito di inviare a Pane Condiviso la somma di 7.942 €.
Questo risultato è il frutto delle seguenti componenti:
– Raccolta nelle messe del 29 Agosto a Osteria e a Poggio Grande: 1.528 €
– Offerte in contanti : 609 €
– Bonifici pervenuti sul conto corrente di Sentieri di Pace: 5.805 €

Allego il bollettino di Settembre su Haiti pubblicato da Pane Condiviso

Come da comunicazione qui allegata, in data 13 giugno si è tenuta l’assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio 2020-2021.
Il bilancio è stato approvato ( presenti 38 votanti e 29 mediante delega ) all’unanimità ed è consultabile nella relativa sezione “BILANCI” del nostro sito.

Ai sensi dell’articolo 6 delle Statuto, è convocata l’Assemblea dei soci che si terrà presso l’Oratorio della parrocchia di Osteria Grande, in via Emilia Ponente 6479,

DOMENICA 13 GIUGNO con inizio alle ore 16,00

per trattare il seguente ordine del giorno:
1- Approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio 2020 – 2021 ( 01/03/2020 – 28/02/2021 )
2- Aggiornamento sugli adempimenti previsti dal Codice del Terzo Settore D. Lgs. 117/2017
3- Varie ed eventuali

L’assemblea si terrà nel salone dell’Oratorio nel pieno rispetto delle disposizioni di distanziamento previste dalle vigenti norme anti coronavirus con utilizzo obbligatorio di mascherina protettiva e di soluzione igienizzante per le mani.
Dalle ore 15,00 sarà attivo il servizio di segreteria per il pagamento della quota associativa annuale 2021/2022 di € 2,00, condizione indispensabile per esprimere il proprio voto in assemblea. Al fine di ridurre gli assembramenti, la tessera può essere richiesta anticipatamente alla segretaria Francesca Strazzari al n. 338/7529311