Siamo ormai prossimi alla chiusura dell’anno sociale che vedrà la sua conclusione il 28 febbraio e che porterà successivamente alla rielezione del nuovo Consiglio Direttivo: andranno infatti a scadenza gli attuali consiglieri eletti per il periodo 2019-2022 e in una data, che prevedibilmente verrà fissata per il periodo fine maggio – inizio giugno, verrà indetta una riunione nel corso della quale tutti i soci saranno chiamati ad approvare il bilancio dell’attuale anno sociale e ad eleggere i nuovi 11 consiglieri che rimarranno in carica per il triennio 2022-2025.
Martedì 25 u.s., in videoconferenza per le problematiche Covid-19, si è tenuta una riunione del Consiglio Direttivo che, oltre a mettere in cantiere le prossime iniziative, ha esaminato l’attuale condizione economica dell’Associazione. Tenuto conto della disponibilità dovuta alle elargizioni pervenute nell’ultimo periodo , alle offerte in contante ricevute da alcuni consiglieri e ad una consistente offerta di una donatrice che ha manifestato la volontà di rimanere nell’anonimato, il Consiglio Direttivo ha dato corso alle seguenti donazioni:
-2.500 € per la Casa Famiglia Chiappini – progetto Brasile, sostegno ai ragazzi adottati dai coniugi Augustinha Rodrigues e Mauro Chiappini
– 1.200 € pro Bukavu – progetto PPA ( Project Parents Adoptifs ) per il sostegno scolastico a distanza di 10 bambini che frequenteranno la Scuola di Pietro a Bukavu
– 1.000 € alla Caritas Italiana per il progetto Social Corner del campo profughi di Lipa ( Bosnia Erzegovina ).
Si può quindi dire che nell’anno sociale che andiamo a concludere e grazie alla generosità di tanti benefattori, il colibrì ha continuato a volare spargendo le sue gocce di solidarietà sui sentieri che si possono sintetizzare nella seguente immagine
La somma di 1.200 € destinata a Bukavu verrà utilizzata per garantire il sostegno scolastico annuale a 10 bambini che riceveranno istruzione, uniforme, scarpe, cartella e quaderni frequentando la Scuola di Pietro che ospita 250 bambini nella scuola elementare sorta nel 2016 nel villaggio di Cireja, area nord di Bukavu ( per maggiori informazioni sulla Scuola di Pietro si può fare riferimento al seguente link : https://imolabukavu.it/scuola-di-pietro/ ).
Questa somma va ad aggiungersi ai 3.000 € che pochi giorni prima di Natale erano stati fatti pervenire a mezzo bonifico all’Oratorio San Giacomo di Imola per fornire la bouillie ( la pappa ) ai bambini denutriti.
Per andare incontro ad una precisa richiesta, il Consiglio Direttivo ha anche deliberato lo stanziamento di 1.000 € alla Caritas Italiana che da tempo sta gestendo 5 campi profughi in Bosnia Erzegovina: la scelta è ricaduta sul progetto Social Corner del campo di Lipa situato vicino a Bihac, nella zona nord della Bosnia al confine con la Croazia.
Il campo di Lipa pochi giorni prima di Natale 2020 era stato colpito da un furioso incendio e ospita attualmente 1.500 profughi. Il Social Corner altro non è che uno spazio arredato nel quale sono proposti laboratori, corsi di lingua, momenti di gioco e che fornisce una tazza di tè caldo al giorno a tutti coloro che frequentano questo ambiente: lo scopo è quello di garantire un angolo di “normalità” in un contesto così problematico per giovani e bambini.
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