Bukavu è una città della Repubblica Democratica del Congo di circa 800.000 abitanti situata sulla riva ovest del lago Kivu, poco distante dal confine con Ruanda e Burundi. Da 20 anni il Gruppo Missioni dell’Oratorio San Giacomo di Imola mantiene stretti rapporti con la comunità di Bukavu allo scopo di rispondere ai loro bisogni, sostenendo a distanza, con varie iniziative di raccolta fondi, i vari progetti di aiuto alla popolazione ( agricoltura, sostegno alle donne violentate, microcredito, adozione scolastica a distanza, lotta alla malnutrizione )
Anche il nostro Comune di Castel San Pietro, grazie all’azione del Senatore Giovanni Bersani, ha avuto parte attiva nel portare solidarietà a questa popolazione finanziando la realizzazione di 2 acquedotti, nei villaggi di Muzinzi e Mubone, che sono serviti e servono tuttora alle necessità primarie delle famiglie del territorio: nel febbraio 2005 l’allora sindaco Vincenzo Zacchiroli, nostro compaesano, visitò questi luoghi inaugurando i 2 acquedotti ed è rimasto in continuo contatto con Pierre Lokeka, attuale referente della comunità di Bukavu.Recentemente Pierre ha fatto avere a Vincenzo tramite WhatsApp quattro foto che rappresentano un triste quadro delle condizioni di malnutrizione nelle quali versano tanti bambini: per ragioni di brevità ne sottopongo alla vostra attenzione solamente una unitamente ad alcuni commenti di Pierre che accompagnavano tali foto e che ho tradotto dal francese. 

“Caro Vincenzo, condivido con te queste poche immagini, che risalgono a questa settimana, di bambini che soffrono di malnutrizione per mostrarti quante volte il bisogno è molto presente e abbiamo necessità di persone generose per aiutare questi bambini a prendere la boiullie ( la pappa )per almeno 6 mesi e sperabilmente per ancor più tempo perchè il loro stato di salute è molto critico.Rosette Matabaro a 5 anni pesa solo 10 kg. Proviene da una famiglia di 8 figli di cui lei è il settimo figlio. La sua salute è critica e ha bisogno della bouillie per ripristinare la salute, ma deve anche essere monitorata da un medico. Guarda la misura com’è in rosso, segno di malnutrizione molto acuta. Si chiama Murhula, ha 3 anni e pesa 8 kg. Infine questo è uno dei bambini che completano il programma “bouillie” alla fine di questo mese al centro Kitumaini. Ha recuperato la salute, purtroppo la sua gemella l’ha spinta nel fuoco, è così che si è bruciata il braccio, da qui la necessità di farsi curare perchè sua madre non ne è capace”

Lo scorso anno, grazie all’azione di sensibilizzazione di Vincenzo su questo tema, Sentieri di Pace fece pervenire all’Oratorio San Giacomo la somma di 2.000 € che aveva lo scopo di mostrare fattivamente la nostra solidarietà fornendo questa pappa molto nutriente capace di sollevare dalle condizioni di malnutrizione i bambini di Bukavu. Quest’anno, grazie soprattutto all’incoraggiamento di alcuni benefattori che recentemente col loro contributo esplicitamente espresso a favore di tale iniziativa hanno prevenuto la nostra decisione di proseguire in questa forma di aiuto, abbiamo sentito l’obbligo morale di rispondere a tale sollecitazione e conseguentemente a darvi seguito. Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 Dicembre nel parcheggio che fiancheggia il laghetto Mariver abbiamo allestito il GAZEBO DELLA SOLIDARIETA’, vendendo stelle di Natale e ciclamini il cui ricavato verrà devoluto a questa iniziativa. Abbiamo chiesto ai nostri simpatizzanti e soci di venire a trovarci al fine di portare a casa un fiore che rappresenta una goccia della nostra solidarietà nei confronti di questi bambini malnutriti, e che sarà il nostro regalo di Natale per l’acquisto della bouillie di cui hanno estremo bisogno.