In occasione della cena sociale di Sabato 6 Aprile alla quale hanno partecipato 140 soci e simpatizzanti, sono stati eletti i componenti del nuovo Consiglio Direttivo che sarà chiamato a promuovere e sostenere i progetti dell’Associazione per il prossimo triennio.
I 109 soci votanti hanno espresso le loro preferenze in favore di Mauro Bergami, Maurizio Ferrari, Fausto Fracca, Paolo Marani, Marinella Merighi, Francesca Strazzari, Daniela Urru, Jacopo Zacchiroli e Massimo Zappoli.
Entro una decina di giorni verrà convocata la prima riunione del nuovo Consiglio direttivo che in quella occasione provvederà ad eleggere al suo interno, come da articolo 7 delle Statuto, le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario.
Nella stessa serata è stato approvato dall’Assemblea il bilancio dell’anno sociale 2018-2019, i relativi dati sono riportati alla paginahttp://www.sentieridipace.it/?page_id=6558
La cena è fissata per sabato 6 Aprile con inizio alle ore 20,00 nel salone dell’Oratorio Don Bosco di Osteria Grande: è aperta a tutti ( soci e simpatizzanti ) e ad offerta libera.
Durante la serata verrà presentato per l’approvazione il bilancio consuntivo dell’anno sociale 2018/19 appena terminato e si darà luogo alla elezione del nuovo Consiglio direttivo che rimarrà in carica per il prossimo triennio


Nona edizione della Tombola pro Brasile, iniziativa a sostegno delle attività dell’asilo di Marajò e della Casa Famiglia Chiappini ad Anapolis.
Ci ritroveremo alle ore 20,30 di Sabato 1 Dicembre in Oratorio per una decina di tombolate che a metà della serata saranno intervallate da un piccolo break nel corso del quale verranno offerti dolci e bevande ai partecipanti e a cui farà seguito una lotteria che avrà lo scopo di contribuire alla continuità del finanziamento del progetto Brasile.
Vi aspettiamo numerosi!!
In data 16 Luglio è stato firmato il Protocollo fra Regione Emilia Romagna. Hera e Last Minute Market che estende all’intero territorio regionale le buone pratiche di prevenzione dello spreco e di riutilizzo dei farmaci ancora utili.
Fra i 13 comuni della nostra regione che avevano già precedentemente attivato questo progetto denominato Farmaco Amico figura Castel San Pietro Terme col quale nel novembre 2017 Sentieri di Pace ha siglato una intesa per la raccolta e la selezione dei farmaci ancora validi raccolti nei relativi contenitori posizionati nelle 6 farmacie comunali: i farmaci selezionati vengono successivamente donati ad associazioni locali che si occupano di assistenza a malati e persone bisognose.
A distanza di quasi 2 anni da quando il terremoto si è manifestato con le sue tragiche conseguenze nell’Italia centrale si iniziano a vedere i primi segni di una rinascita che, nonostante la forte determinazione dei cittadini residenti, continua purtroppo ad essere frenata ed ostacolata da procedimenti burocratici che paiono non aver mai fine.

A metà giugno dello scorso anno una delegazione della nostra Associazione aveva presenziato alla inaugurazione del Centro di Comunità di Norcia, a distanza di un anno la Caritas Umbria ci ha rivolto l’invito per partecipare alla festa con la quale gli abitanti di Cerreto di Spoleto avrebbero inaugurato domenica 8 Luglio in località Madonna di Costantinopoli il Centro di Comunità finanziato dalla Caritas austriaca
Abbiamo preso spunto di questo invito per concederci sabato 7 una stupenda visione della fioritura delle lenticchie a Castelluccio di Norcia: con questa meraviglia che i nostri occhi avevano colto abbiamo poi presenziato alle ore 11 del giorno dopo alla cerimonia di inaugurazione di questo nuovo Centro, il quarto ad essere inaugurato dopo quelli di Norcia, Cascia ed Avendita.
In 8 rappresentanti della nostra Associazione abbiamo quindi assistito alla Santa Messa presieduta da Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia, e alla quale hanno partecipato tantissime persone della zona felici per l’apertura di questa struttura che sarà luogo di promozione delle attività sociali, culturali e ricreative, un ambiente pensato per il rafforzamento del tessuto sociale e ispirato a valori di solidarietà, condivisione e partecipazione.
Abbiamo respirato un’aria di fraternità ed amicizia che in tutta franchezza ha commosso tutti noi, siamo stati trattati da ospiti speciali e fatti oggetto di tantissimi gesti di attenzioni e cordialità: come se non bastasse ci è stata regalata una supercesta con un enorme prosciutto, una forma di pecorino, vini Sagrentino e Montefalco Rosso, le immancabili lenticchie di Castelluccio,… una giornata speciale, da incorniciare fra gli episodi più belli della vita della nostra Associazione.
Non poteva finire che in gloria con un lungo ed interessante momento conviviale fatto di porchetta, norcineria varia, formaggi, trota marinata, panzanella ( una specialità del luogo ) e ovviamente una marea di dolci………. al termine la foto ricordo com Monsignor Boccardo e padre Josè Mecheril, parroco di Cerreto di Spoleto.
A seguire un articolo pubblicato su Umbria24 e relativo alla inaugurazione del Centro di Comunità
Pronto il quarto Centro Caritas per i terremotati, Boccardo: «Sia la casa di tutti»
ma questo non ci ha impedito di essere puntuali
Il Natale chiama alla Pace e alla Salvezza
Dal messaggio di Natale diffuso a Gerusalemme da padre Francesco Patton, custode di Terra Santa:
“Il Natale è un dono di salvezza che può cambiare la nostra vita e la nostra storia malgrado le tante apparenze di segno contrario che la cronaca quotidiana e l’esperienza personale ci mettono dinnanzi.
Da cosa può mai salvarci un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia?
Innanzitutto, un bambino in fasce può salvarci da una impostazione di vita falsata: non distingue il valore del danaro, non sa ancora cos’è una carta di credito, non ha bisogno dello smartphone, né di internet o di Facebook per comunicare, chiede semplicemente il latte materno, il calore del contatto umano, la vicinanza e la cura di qualcuno. Ma può anche salvarci dal nostro vivere ripiegati e accartocciati nella preoccupazione per noi stessi! Proprio perché piange ci costringe a dimenticarci un po’ delle nostre lacrime; perché ha fame ci costringe a preoccuparci meno dei nostri bisogni; proprio perché ha bisogno di cure e di attenzioni ci costringe a non metterci troppo spesso al centro dell’universo e ci educa ad amare! Un bambino in fasce può salvarci dalla nostra presunzione, dalla prepotenza e dall’orgoglio, dal desiderio di farci valere a tutti i costi! Lui si presenta indifeso e ci disarma il cuore! Incapace di distinguere il ricco dal povero, il debole dal potente, il grande dal piccolo, ci fa tutti uguali davanti a sé e fa sentire anche noi piccoli allo stesso modo. Ci costringe a imparare il suo linguaggio, a tornare bambini, ritrovando le parole e i gesti semplici di quando eravamo piccoli, senza inganni, senza doppiezze e senza false astuzie. Infine, può salvarci dal pessimismo, dalla sfiducia, dalla paura della morte, perché ci mette davanti agli occhi il mistero e il miracolo della vita e quando sorride diventa l’immagine stessa della felicità, ci fa dimenticare ogni sconforto, ogni angoscia, ogni male!
In quel bambino che si chiama Gesù, batte il cuore stesso di Dio. A braccia aperte il Bambino di Betlemme si offre e si consegna a noi, capace di donare il più bel sorriso, ma al tempo stesso fragile, indifeso e bisognoso di tutto.
Che ciascuno e ciascuna di noi, in questo santo Natale, sappia aprire le braccia per accogliere, con generosa tenerezza il Bambino di Betlemme, ma anche tutti i piccoli nei quali oggi Egli si rende presente”.
Sabato 2 Dicembre, presso l’Oratorio Don Bosco, festeggiamo l’ottava edizione della serata che ci ricorda il nostro impegno nel sostenere il progetto Brasile: saranno la tradizionale tombola e la lotteria a ricordarci la nostra volontà a dare continuità al sostegno della Casa famiglia Chiappini e l’asilo di Marajò.
Vi aspettiamo !!!